I ritmi di un'orchestra dicono ai ballerini come muoversi. D'Arienzo ispira figure vistose. [Ma] ballando Di Sarli fai delle pause, cammini e ti fermi, facendo pause eleganti, perché la sua è musica da quartieri del centro.
[...]
Facundo Posadas: Chi ballava sulle note di Carlos Di Sarli, chiamava i seguaci di D'Arienzo "teste di cavolo" [repollos].
Alejandro Frigerio: Perché impilavano una figura sull'altra?
Posadas: Esatto, erano una attaccata all'altra. Pam-pam: una corrida. Pam-pam: un gancho. Segui la melodia, dimentica. Chi balla Di Sarli, invece...
Frigerio: Era più elegante?
Posadas: Ci puoi scommettere. Invece di infilare dieci figure in un solo tango, si limitava forse a cinque. E lasciava un po' di spazio alle camminate. Potevi vedere l'inizio e la fine della frase. Non era una zuppa di cavolo."
tratto da Tango - Robert F. Thompson. - ed., Elliot
Meditando su questo....... :-)