giovedì 27 settembre 2007

milonga: Silueta porteña


questa è la versione di Juan D'Arienzo (Canta: Walter Cabral)
per la traduzione ringrazio FAITango BLOG anche se io l'ho un po' corretta... :-)


Cuando tú pasas caminando por las tardes,
Quando tu passi camminando nei pomeriggi,
repiqueteando tu taquito en la vereda,
battendo i tuoi tacchetti nel viottolo,
marcas compases de cadencias melodiosas
marchi ritmi dalle cadenze melodiose
de una milonga juguetona y callejera.
di una milonga allegra e di strada.
Y en tus vaivenes pareciera la bailaras,
E nei tuoi andirivieni sembra che stai ballando,
así te miren y te miren los que quieran,
e così ti guardano e ti riguardano quelli che ti desiderano,
porque tú llevas en tu cuerpo la arrogancia
perché tu porti nel tuo corpo l’arroganza
y el majestuoso ondular de las porteñas.
e il maestoso ondulare delle porteñas.
Tardecita criolla, de límpido cielo
Una serata creola, dal limpido cielo
bordado de nubes, llevas en tu pelo.
ricamato di nubi, porti nei tuoi capelli.
Vinchita argentina que es todo tu orgullo… ¡
Fascetta argentina che è tutto il tuo orgoglio…!
Y cuánto sol tienen esos ojos tuyos!
E quanto sole c’è in questi tuoi occhi!
Y los piropos que te dicen los muchachos,
E i complimenti che ti fanno i ragazzi,
como florcitas que a tu paso te ofrecieran
come fiori che offrono al tuo passaggio
que las recoges y que enriedas en tu pelo,
che tu raccogli e infili nei tuoi capelli
junto a la vincha con que adornas tu cabeza.
assieme alla fascia con cui adorni il tuo capo.
Dice tu cuerpo tu arrogancia y tu cadencia
Il tuo corpo esprime la tua arroganza e la tua cadenza
y tus taquitos provocando en la vereda:
e i tuoi tacchi provocano battendo nel viottolo:
Soy el espíritu criollo hecho silueta
“Io sono lo spirito criollo fatto silouette”
y te coronan la más guapa y más porteña.
e ti incoronano come la più bella e la più porteña.

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